Cenni storici

La Chiesa di Santa Croce di Sterpare forse in origine dipendeva dall’Abbazia benedettina di Sant’Eutizio.
Fu sede di un Convento i cui frati insegnarono agli abitanti del posto, la lavorazione del ferro e la tempera delle lime e delle raspe, al fine di dare un minimo di reddito a quella popolazione che era sopraffatta dalla miseria e dall’indigenza. ( La descrizione delle fasi di lavorazione delle lime e raspe è riassunto nella pagina della chiesa di S. Silvestro di Villamagina)
La chiesa era di jus-patronato della famiglia Germani e conteneva fra le altre cose un affresco della Beata Vergine e un Crocefisso sagomato del 400 di stile bizantino dipinto da un pittore della Valnerina ora conservato in una teca della chiesa di S. Silvestro di Villamagina.
Sterpare è il paese che ha dato i natali al maestro di musica Domenico Mustafà, precursore di Lorenzo Perosi nella direzione della Cappella Sistina nato nel 1829 e deceduto nel 1912.
Per una disgrazia avuta da bambino nel pascolare i suini, perdette la sua virilità, e conservò la voce da soprano, motivo plausibile per cui fu indirizzato nella carriera della polifonia vaticana.
Egli rappresentò il vecchio indirizzo musicale avanti alla riforma di Pio X.