Cenni descrittivi

La chiesa di Santa Maria del Piano, dedicata all’Assunta risalente al XII secolo è decisamente la più antica della zona, sorge in campagna ed è anteriore alla nascita del Castello di Postignano, in perfetto stile tardo- romanico rurale, tipico di tutta l’area.
La chiesetta era di juspatronato della comunità, ora di proprietà della Diocesi di Spoleto-Norcia.
E’ stata seriamente lesionata dal terremoto del ’97 e ultimamente è stata restaurata e restituita al culto.

Aspetto esterno

E’ costituita di un unico vano di circa 11 metri per 7 e presenta un portico in facciata, sostenuto da tre pilastri in muratura di “pietra sponga”.
La muratura e le strutture portanti dell’edificio sono realizzate in muratura “a sacco”, cioè costituita da due paramenti, uno interno e l’altro esterno, riempiti di pietre e altro materiale di piccola pezzatura. Si tratta, affermano all’assessorato regionale alla ricostruzione, di una tipologia costruttiva molto usata in passato ma di scarsa resistenza, a causa della notevole presenza di vuoti all’interno ed all’assenza di collegamenti tra i due paramenti che la costituiscono.
La Chiesa ed il portico sono caratterizzati da coperture in legno prive di qualsiasi collegamento con la muratura sottostante.
Il campanile, realizzato in corrispondenza della parete divisoria interna tra la chiesa e il portico, si compone di tre semplici pilastrini in muratura “sponga” con copertura a capanna.

Aspetto interno

Internamente il pavimento in pietra è stato sostituito con uno a mattoni.
Sulla piccola abside il Lascaris nella sua visita pastorale del 1713 notò un affresco della Beata Vergine con Bambino tra San Francesco e San Carlo, che tuttora è visibile ed è databili tra il XV e XVI secolo.
Gli affreschi votivi del XIV e XV sec. non sono più visibili, dovevano essere antecedenti al Perugino, mentre altri della parete destra ( scomparsi anch’essi ) erano opera del maestro Giovanni di Girolamo della scuola dello Spagna attivo nella zona nel 1530.