Cenni documentativi

Nella frazione di Molini di Sellano, località nota proprio per la presenza di numerosi mulini per frumento e grano alimentati dalla forza motrice dell’acqua, sorge la minuscola chiesetta di san Michele Arcangelo, anch’essa costruita sopra una condotta dell’acqua chiusa che scorre sotto il pavimento.
L’edificio più antico del l’abitato è giustappunto un mulino e sopra di esso era stata sviluppata una casa-torre con adiacenti delle capanne sviluppate sul ripido pendio secondo la classica sequenza ovile-fienile-aia-terrazza a ridosso del monte.
Da li passava l’antica strada per il castello di Orsano.
La chiesa di ius patronato della famiglia Mattioli conserva sopra l’unico altare un affresco del XVII secolo.
Il Lascaris nella su visita pastorale del 1713 così la descrive: “ Piccola struttura a pianta quadrata, pavimento rustico e tetto a capriata, unica porta, unico altare piccolo e ben tenuto, con un affresco rappresentante la Beata Vergine Maria, San Michele Arcangelo e Sant’Antonio Abate, non vi si celebra”.
Da Molini attraverso ripidi tornanti ci si inerpica ad Orsano che domina dall’alto tutta la Valle dei Molini ed essendo un castello di frontiera sarà soggetto a numerose vicissitudini belliche dovuto a mire espansioniste dei comuni confinanti.