Cenni descrittivi

Sull’altura tra poche case, è la chiesetta romanica del secolo XIII, dedicata a S. Cristoforo. Ha due portali lungilinei con lunetta, uno è sulla parete destra, e un campanile a vela al centro con due fornici. La piccola abside sporge dietro ad un secondo timpano del tetto.
Il villaggio nel 1713 aveva 40 abitanti. Nei dintorni erano altre due chiesette: S. Lazzaro in vocabolo “Li Sassi” “structura antiqua sed derelicta” la dice il Lascaris. V’era venerata una statua lignea della Beata Vergine col Bambino.
La seconda chiesa ancora esistente è S. Lorenzo che sorge presso l’eremitorio di S. Giolo, ed anche essa aveva una statua lignea della B.V. che il Lascaris definisce “informis” per la sua antichità.
Da questa altura si gode ampio panorama: ad ovest è aggrappato Forfi, ad est Roccafranca, verso nord domina Monte Jugo (Giove) su cui è istallato il ripetitore della TV, Esso segna i confini col comune di Verchiano della signoria dei Trinci.