Cenni Storici

Il paese di San Martino è tutto stretto attorno alla piccola chiesa Romanica della Madonna della Neve, dal portale stretto con lunetta e dal fastigio del campanile a vela a due fornici. Dietro è la piccola abside del XIII secolo. La stessa internamente è dipinta delle immagini della Madonna con il Bambino tra San Martino e Santa Caterina opera degli ultimi Mevalesi, del 1598.
I dipinti dell’arco invece sono anteriori: l’Eterno, San Girolamo che si percuote il petto e San Francesco. Tali affreschi sono tutti datati : HOC OPUS F.F. VALENTINUS FRANCISCI MD4 cioè 1504.
Ai lati è l’Annunciazione e la dedica: MD FABIUS AMICIUS HOC OPUS FECIT FIERI RELIQUIT 1504.
Al lato destro si scorgono i piccoli quadri votivi di San Sebastiano e San Giuliano vestito da paggio con spada e arco da caccia e con un falco. Sono due santi dal volto ingenuo e giovanile assai piacevole, opera dei pittori folignati della fine del XV secolo.
Altri dipinti sulla parete sono posteriori e per stile affini alle opere degli Angelucci mevalesi.
Sotto un San Rocco si legge: QUESTA FIGURA HA FATTA FARE BRIZIO DE NATALUCCIO PER SUO VOTO 1537.
Nei pressi del paese era presente anche la diruta chiesa di Santa Maria della Ginestra ed entrambi erano soggette al Capitolo Lateranense.