Cenni Storici

Situata sulla strada per Apagni era una cappellina privata di dedicazione mariana.
risulta presente negli elenchi delle chiese presenti nel XIV secolo nel sellanese (infatti è citata nelle “Rationes Decimarum” del 1333 edito da P. Sella Vaticano del 1952 e al codice “ Pelosius “ dell’Arch. Arciv. Di Spoleto, edito da L. Fausti in Archivio per la storia ecclesiastica dell’Umbria, fasc. I, Foligno 1913).
La chiesa con il tempo andò in rovina ma fu ricostruita nel XVII secolo con la classica tipologia di una cappella di transito essendo ubicata a ridosso della strada.
Già soggetta al Capitolo Lateranense fu unita dal cardinale vescovo Cesare Facchinetti alla parrocchiale di San Martino.
All’interno si conservavano alcuni arredi barocchi e numerosi ex voto.
Con il tempo rovinò di nuovo sia per l’abbandono e l’incuria, sia per i terremoti che ha dovuto sopportare.
Gli affreschi, o ciò che ne rimane, sono opera di un artista ignoto e rappresentano la Vergine in trono tra San Pietro ( raffigurato con le chiavi e San Paolo con la spada in mano ).

Aspetto attuale

La chiesa ridotta oramai a poco più che un’edicola religiosa è crollata per gran parte e quel poco che ne resta è tenuta in piedi da pali metallici sistemati per mettere in sicurezza i muri che rischiano di crollare.
Ultimamente per buona volontà di qualcuno si sta ripristinando la strada che dal paese di Pupaggi scende alla chiesa e si sta cercando di rimettere in piedi il bene proteggendo gli affreschi dagli agenti atmosferici.